Cari amici di Radio Gelosa,
oggi vi proponiamo il riassunto di una delle commedie più famose di Shakespeare: “Sogno di una notte di mezz’estate” e, visto che ci stiamo avvicinando alla bella stagione, non c’è nulla di più adeguato di questo testo. La commedia fu scritta tra il 1595 e il 1596, forse con scopo di intrattenere gli invitati durante i festeggiamenti di un matrimonio. Il tema principale è proprio l’amore, che viene sviluppato, analizzato e deriso in tutte le sue forme.
La commedia comprende tre distinte storie che si intrecciano e convergono alla fine, con la celebrazione tra Teseo (duca di Atene) e Ippolita (regina delle Amazzoni).
Ad Atene fervono i preparativi per le notte di Teseo e Ippolita. Al cospetto della coppia giunge anche Egeo con la figlia Ernia. La fanciulla, di bell’aspetto, è contesa da Lisandro e Demetrio, tuttavia, dei due, ella è invaghita di Lisandro, al contrario del padre, che protende per l’altro giovane. In scena c’è anche Elena, che ama Demetrio. Lisandro ed Ernia, decidono di coronare il loro sogno d’amore fuggendo ma Elena, compreso il piano dei giovani amanti, decide di svelarlo a Demetrio che non perde un sol secondo e li insegue nel bosco. Elena decide allora di seguire l’amato.
Nel contempo Oberon, re degli elfi, e la moglie Titania, re delle fate, fanno tappa nel bosco e litigano per un servo indiano di Titania: Oberon vorrebbe farlo diventare un suo paggio, ma la moglie si oppone. L’uomo decide allora di stregarla con il frutto del fiore di Cupido che, al suo risveglio, la farà innamorare di qualunque creatura, sia essa uomo, animale o pianta.
La terza storia, che si intreccerà con le precedenti, parla di una compagnia di artigiani che sta cercando di mettere in scena una rappresentazione teatrale. Tra i personaggi c’è Bottom.
Oberon ingaggia il folletto Puck affinchè lo aiuti a mettere in atto il piano a discapito di Titania. Il folletto, dopo aver visto Demetrio ed Elena nel bosco, decide di usare il fiore di Cupido per far innamorare i due ma, disgraziatamente egli fallisce, cospargendo di questo filtro gli occhi di Lisandro. La situazione si capovolge: Lisandro si innamora di Elena.
Nel frattempo il dispettoso folletto trova il tempo di mettere in atto un altro inganno: Bottom è la vittima, trasformato in asino. Al suo risveglio, Titania si innamorerà proprio di questo personaggio. Oberon, accusa Puck di tutto quel che è successo ai quattro amanti (che si stanno azzuffando per il cuore di Elena) e gli ordina di mettere ordine nei cuori di questi giovani. Nel contempo Oberon riesce ad ottenere ciò che vuole: lo schiavo indiano è diventato il suo paggio.
Tutto ritorna alla normalità Oberon e Titania si riappacificano e i quattro giovani diventano due coppie (Lisandrio sta con Ernia e Demetrio con Elena). Il lettore ora si ritrova alla scena di partenza, alle nozze di Ippolita e Teseo. Per l’occasione viene ingaggiata la compagnia di artigiani che improvvisa un grottesco spettacolo. L’opera si conclude con l’intervento di Puck: il folletto congeda tutti dicendo che se l’ esibizione non è piaciuta al pubblico, questo può fingere di aver dormito tutto il tempo e lo invita a considerare il susseguirsi di eventi come frutto dei loro sogni.

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